Agenti e sistemi AI
Soluzioni AI per i vostri processi, in locale, nel cloud o in forma ibrida secondo le esigenze del progetto.
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Scoprite i sistemi AI →Sistemi AI e agenti su misura
Progettiamo sistemi che consultano informazioni, utilizzano strumenti e svolgono attività definite. Soluzioni integrate nei vostri processi, con una specializzazione nell’AI locale.
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Un sistema su misura.
Collegato alle vostre conoscenze.
Integrato con i vostri strumenti.
Tutto resta in locale.
PYTH-IA. L’oracolo, sui vostri sistemi.
Dalle informazioni agli strumenti operativi: sistemi AI progettati sul vostro processo e accompagnati da verifiche chiare.
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Servizi
Soluzioni AI per i vostri processi, in locale, nel cloud o in forma ibrida secondo le esigenze del progetto.
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Scoprite i sistemi AI →Colleghiamo modelli AI, documenti, software e flussi di lavoro per ridurre i passaggi manuali e rendere le attività ripetibili.
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Scoprite il metodo →Siti veloci, curati nei dettagli e progettati per presentare con chiarezza la vostra attività, dal sito vetrina al progetto su misura.
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Fate una domanda. L’oracolo consulta conoscenze e strumenti, poi restituisce una risposta utile.
AI locale
L’AI locale è una specializzazione di Pyth-IA: può ridurre l’esposizione dei dati, avvicinare il sistema ai vostri strumenti e darvi più controllo sull’infrastruttura. Per ogni progetto definiamo insieme dove eseguire modelli, conservare informazioni e usare eventuali servizi esterni.
Nei progetti configurati in locale, documenti e informazioni restano sui sistemi concordati, entro confini definiti insieme.
Valutiamo l’hardware disponibile, i requisiti e il carico previsto per scegliere una soluzione locale, cloud o ibrida.
Se il sistema usa servizi esterni, specifichiamo quali dati invia, perché sono necessari e quali costi o dipendenze introducono.
Metodo proposto
Definiamo obiettivo, persone coinvolte, informazioni disponibili e confini del progetto.
Realizziamo un prototipo circoscritto per osservare cosa funziona e dove serve una revisione.
Confrontiamo il prototipo con criteri concordati e correggiamo i punti che non reggono alla prova.
Dopo la verifica estendiamo il sistema e completiamo le integrazioni previste.
Installazione o messa online, documentazione e supporto secondo i termini concordati.
Trasparenza
Dopo l’analisi ricevete una proposta leggibile, con il perimetro del lavoro, le condizioni economiche e gli elementi necessari per decidere con cognizione.
Obiettivi, attività incluse, risultati attesi e ciò che riceverete vengono descritti nella proposta.
Indichiamo il costo del lavoro e le eventuali spese ricorrenti, licenze, servizi o hardware necessari.
Definiamo prima tempi, responsabilità e condizioni dell’assistenza dopo la consegna.
Progetto di ricerca
Hope è il nostro progetto di ricerca su un’assistente AI progettata per funzionare in locale. Unisce memoria persistente, strumenti e una dimensione emotiva modellata nel software, per esplorare come dare continuità alle conversazioni, alle attività e al rapporto con chi la usa.
Il progetto affronta problemi centrali anche per gli agenti aziendali: conservare informazioni utili, aggiornarle quando cambiano, coordinare strumenti e gestire azioni con permessi ed esiti tracciabili.
Conversazioni, episodi e informazioni hanno ruoli diversi. Hope organizza questi contenuti per recuperare il contesto utile anche oltre i messaggi recenti.
Un’informazione superata può essere sostituita mantenendo traccia della revisione. La memoria deve riflettere ciò che cambia.
Il modello propone un’azione; il software verifica i permessi, coordina gli strumenti e registra il risultato, distinguendo conferme ed esiti incerti.
Promemoria e attività conservano il proprio stato. La ricerca sulla proattività studia quando intervenire, proporre un seguito o lasciare spazio all’utente.
Il progetto esplora come personalità, umore e memoria delle interazioni possano orientare tono e iniziative, attraverso stati espliciti e regole di aggiornamento definite nel software.
I test controllano ciò che viene effettivamente salvato o modificato, includendo errori, interruzioni e riavvii.
L’architettura distingue memoria di lavoro, episodica e semantica. Il consolidamento rielabora gli episodi salvati e aggiorna conoscenze e collegamenti. I checkpoint registrano l’avanzamento delle fasi, così una lavorazione interrotta può essere ripresa.
Le richieste del modello passano da controlli di permesso e da un registro di intenzioni, tentativi ed esiti. Se il risultato di un’azione è ambiguo, resta incerto e l’azione non viene ripetuta automaticamente. La comunicazione con gli strumenti comprende anche il protocollo MCP.
Le verifiche documentate attraversano archivi locali, orchestrazione, scheduler e strumenti in ambiente controllato, includendo guasti e riavvii. Non misurano la qualità delle risposte o la plausibilità degli stati emotivi modellati. Restano da collaudare modelli, integrazioni e dispositivi reali, e da valutare l’utilità dei comportamenti proattivi.
Memoria, integrazione e controllo delle azioni sono problemi concreti anche nei processi aziendali. Possiamo partire dai vostri.
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